E’ ormai storica o forse sarebbe meglio definirla stoica l’ incomprensione tra i due sessi, e la stessa l’ostinazione con la quale le donne continuino a sostenere il luogo comune che  vede gli uomini in serie  difficoltà  nel comprendere le emozioni delle donne.

Adesso è addirittura la scienza a dare manforte alle donne, una curiosa indagine condotta in Germania  dal dipartimento di psichiatria dell’ LWL University hospital di Bochum.

Ha messo a confronto  22 uomini, dai 21 ai 52 anni di età, subito  sarebbe emerso che la facilità con la quale tra uomini ci  si confronti , riuscendo  a comprendersi meglio;  a causa dell aumento  in maniera esponenziale  dell’attività dell’ amigdala.

L’ Amigdala, che si trova nel nostro cervello  e gestisce le emozioni;  sta per curiosità, empatia, quando si aziona  andando a ripescare, nella propria memoria, delle esperienze del proprio passato che gli permettano di comprendere le emozioni vissute dai membri dello stesso sesso.

Nel caso dei maschi l’interazione tra lo stesso sesso accelera  il ricordo e la curiosità, mentre quando  sono le donne confrontarci con noi, magari quando ci costringono a fare shopping con loro, a ricordare uno dei primi film visti assieme, o addirittura il giorno e il luogo del primo bacio.

Noi impieghiamo  il doppio del tempo a comprendere i sentimenti che le donne esprimono con lo sguardo rispetto a quanto invece impiegano a capire gli occhi un altro uomo, ma la colpa non è totalmente della nostra memoria, sarebbe meglio definirla  differenza di genere a livello cerebrale.

Non credo che la costanza e la determinazione delle donne si fermi e rassegni a credere  di fronte a  questa ‘triste’ realtà.