Vivienne  ha 9 anni, un giorno, navigando su internet, ha visto una foto con due bambini che sollevavano enormi pietre.

«Perché hanno quelle pietre in mano?» a alla domanda di  Vivienne , i suoi genitori le  hanno spiegato quanta barbarie anche ancora è presente nel mondo e che costringe, bambini a sottomettersi  alla schiavitù infantile.

 

 

Da quel momento Vivienne ha deciso di lanciare una sfida, voleva  fare qualcosa per combattere questo ignobile fenomeno. La sua idea è stata quella di creare un banchetto di limonata e donare tutti i profitti alle associazioni impegnate in questa lotta. Il costo per  ogni bottiglia?  ” Quanto c’è nel tuo cuore ” recitava lo slogan.

 

 

Per 173 giorni la bambina ha venduto limonata alla sua bancarella, raccogliendo oltre 100 mila dollari, tutti donati in beneficenza.

 

La bambina ha continuato la sua avventura anche  grazie  all’aiuto dei suoi genitori, ha fondando “Make a Stand”, una piccola azienda che vende limonata fresca e biologica. L’obiettivo è sempre quello di lottare contro queste pratiche di sfruttamento, raccogliendo fondi da destinare ad organizzazioni selezionate, tra cui Free the Slaves, Unicef, Nepal Youth Foundation, l’International Programme on the Elimination of Child Labor e il Girls Educational & Mentoring Services.