La dieta mediterranea è rinomata nel mondo per le sue caratteristiche e proprietà salutari. Se tra gli adulti conta numerosissimi fan sostenitori, lo stesso non si può dire per i bambini. Nonostante la genuinità della sana alimentazione è infatti spesso difficile convincerli a mangiar bene.

Molto è stato fatto con iniziative tra grandi marchi di eccelenze italiane in collaborazione con cartoni animati e fumetti, l’introduzione delle fattorie didattiche e una, più generale, attenzione alla qualità del cibo delle mense scolastiche. Ma le lezioni di educazione alimentare sono improponibili per i bambini, stancanti e noiose.  E’ qui che entra in scensa un docente d’eccezione: Nao.

Nao è un simpatico robot dalle sembianze umane, alto poco più di 50 centimetri, quindi a misura di bambino, che ha il compito di spiegare le regole fondamentali per avere una vita sana e un’alimentazione corretta.

L’idea è vincente perchè l’introduzione dell’elemento tecnologico mantiene alta l’attenzione dei piccoli e i concetti spiegati da Nao, impartiti in forma ludica, rimangono molto più impressi.

La sperimentazione è partita nell’ambito del progetto “Giocampus Scuola”, unione di forze e sinergie tra il Comune di Parma, l’Università della città, il Coni e Barilla, sponsor dell’iniziativa.

Il piccolo robot era già stato utilizzato precedentemente per informare i piccoli pazienti del reparto di diabetologia infantile dell’Ospedale S. Raffaele di Milano, sulle procedure da seguire per affrontare la loro patologia. Un esempio di tecnologia intelligente.