Chissà se il genio più famoso al mondo sarebbe d’accordo con la messa in vendita delle foto del  suo stesso cervello?  E se dovessimo rifarci ad una delle sue celebri citazioni :”Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti”-  ipotizzeremmo dei dubbi a riguardo – .

Ideata da Steve Landers, consulente del National Museum of Health and Medicine di Chicago che ha ottenuto i finanziamenti necessari a digitalizzare immagini di frammenti del cervello di Einstein. L’app sarebbe in vendita a soli 9,99 dollari il cui utilizzo è esclusivo per iPad,  fornisce immagini dettagliate del tessuto cerebrale dello scienziato, rendendole accessibili agli esperti come mai avvenuto finora. L’applicazione è disponibile per insegnanti, studenti e chiunque sia curioso di vedere cosa c’era nella testa di Einstein.

Certamente non basterà un’immagine da emulare per ottenere la mente del fisico  filosofo ma il dottor Phillip Epstein, neuro scienziato fiducioso afferma: “Chi studierà il cervello di Einstein attraverso l’app per iPad potrà esplorare zone della mente del fisico in cui i neuroni sono connessi più densamente del normale”. Tutto ciò potrebbe servire e ispirare nuove generazioni di neuroscienziati.