Smettere ma con calma Smettere di fumare sicuramente aiuta l’organismo ma secondo gli esperti è meglio smettere gradualmente. Perché? Quando si smette di fumare, soprattutto se lo si fa da parecchio tempo, il cervello entra in uno stato di demenza che aiuterebbe a cedere alla tentazione di riaccendere la sigaretta. A dirlo sono i ricercatori dell’Università di Copenaghen. Quando si smette di fumare l’attività cerebrale si indebolisce dopo 12 ore e si riduce del 17% l’assorbimento dell’ossigeno e il flusso di sangue nel cervello. Questo porterebbe gli ex fumatori a non sopportare questi sintomi e a riprendere a fumare per mantenere attivo il proprio cervello. Ciò che dunque bisogna fare quando si decide di smettere di fumare è farlo gradualmente per ridurre gli effetti e i sintomi dell’indebolimento dell’attività cerebrale.