”Ecco del rosmarino, questo e’ per la rimembranza..”questi sono i versi di William Shakespeare rivolti a Ofelia  nell’ Amleto; oggi più che mai confutati.

Una ricerca condotta dai ricercatori dell’unità di neuroscienze cognitive umane della University of Northumbria di Newcastle, in Inghilterra avrebbe attestato le capacità positive del rosmarino sulla nostra memoria.

Gli studiosi hanno sottoposto 66 soggetti sani a test di memoria svolti in stanze profumate con olio di rosmarino oppure no. Chi aveva eseguito i test nelle camere aromatizzate ha dato migliori e più pronte risposte rispetto a chi ha partecipato stando invece nelle stanze prive di odore.

L’olio essenziale ricavato del rosmarino  agirebbe sui sistemi biochimici alla base della memoria, facile  dedurre  che un”influenza dell’aroma possa essere mediata farmacologicamente.