Prevenire ansia e depressione Ansia e depressione possono essere prevenute, o almeno si può giocare d’anticipo prevedendo che questi problemi insorgeranno negli anni seguenti. A dirlo sono i ricercatori della Duke University. Secondo questi nella parte del nostro cervello responsabile delle nostre paure e delle nostre emozioni, e cioè l’amigdala, c’è scritto se c’è il rischio di soffrire o meno di questi problemi. Lo studio è stato condotto su persone dai 18 ai 22 anni attraverso delle risonanze magnetiche svolte nel momento in cui queste guardavano delle immagini di volti arrabbiati o impauriti. Dopo un costante monitoraggio nei mesi successivi dei loro stati d’animo è emerso che le persone la cui amigdala aveva dato maggiori risposte a quelle immagini avevano una più alta possibilità di sviluppare ansia e depressione. Studiando questa parte del cervello dunque sarebbe possibile identificare se c’è il rischio per una determinata persona e si potrebbe sfruttare questa conoscenza per prevenire la loro insorgenza e per aiutare le persone più a rischio ad affrontare questi problemi prima che diventino cronici. Inoltre potrebbe essere possibile realizzare nuove terapie e farmaci per ridurre l’attività dell’amigdala e ridurre così i sintomi legati a questi problemi.