le risorse naturali

I problemi ambientali odierni sono fortemente influenzati dalle scelte alimentari dell’uomo. I cambiamenti climatici, l’effetto serra, la qualità dell’aria che si respira e l’acqua che si consuma sono fenomeni strettamente relazionati all’approvvigionamento ed alla distribuzione degli alimenti. Molto spesso, dietro l’abbondanza di frutta, verdura ed altri alimenti che ogni giorno adornano le tavole c’è un altissimo costo ambientale. Le risorse naturali, infatti, non sono inesauribili: in un futuro non molto lontano sarà necessario raddoppiare la quantità di cibo, contando su 2/3 dell’acqua attualmente disponibile, con un aumento di circa il 200% dell’efficienza d’uso dell’acqua da parte delle colture. Al momento, l’allevamento di animali per l’alimentazione umana, sia di tipo intensivo, ossia in grosse stalle senza terra, sia di tipo estensivo, ossia in grandi pascoli, per far fronte alle attuali richieste di mercato, comporta che circa la metà delle terre fertili del pianeta sia impiegata per coltivare cereali, semi oleosi o foraggi. E ancora, la maggior parte dell’acqua utilizzata sul pianeta è consumata dalla zootecnia e dall’agricoltura per nutrire gli animali d’allevamento. Sembra assurdo ma, negli Stati Uniti, sembra che si possa risparmiare più acqua rinunciando a mezzo chilo di manzo, che a non fare la doccia per un anno. Altro grande problema, per l’ambiente, è l’abuso di prodotti chimici per l’agricoltura, anche noti come agrofarmaci: nei paesi più sviluppati, infatti, se ne usano sempre di più, nonostante rappresentino una fonte di forte inquinamento.