sharing economy

La società digitale comporta conseguenze e benefici inaspettati, come quello del caso più esemplare, ossia quello della cosiddetta “sharing economy”, letteralmente economia della condivisione, nata come fenomeno di nicchia per poi svilupparsi rapidamente e diffondersi in tutti i settori, complici la crisi economica e una crescente sensibilità nei confronti dei temi ambientali e della sostenibilità. La sharing economy è un modello che vuole proporsi come alternativo al consumismo classico riducendo così l’impatto che quest’ultimo provoca sull’ambiente. Start-up che permettono di condividere beni e servizi, siti web che creano network di persone, sistemi di condivisione delle spese e dei servizi, la sharing economy nasce quando qualcuno trova una soluzione ai problemi e alle esigenze del pubblico al di fuori dei canali tradizionali di offerta. Crisi e nuovi consumi convergono in una rinnovata centralità delle persone, non più (ormai da qualche tempo) ricettori di input esterni (consumatori) ma produttori di contenuti. Si tratta di un vero e proprio cambiamento sociale, una spinta dal basso: le persone che si organizzano fra loro, a volte anche tagliando fuori le aziende dai processi, la community che riprende la forma della comunità nel senso originale del termine. In questo processo un ruolo determinante è stato giocato dalle tecnologie, in particolar modo quelle legate al web: nuove tecnologie e nuovi strumenti, come Google, Amazon, e-Bay, i social media, hanno facilitato moltissimi processi come l’acquisto, la vendita e soprattutto la condivisione. Le piattaforme permettono di cambiare la vita di tutti i giorni in maniera concreta perché ogni persona può guadagnare e risparmiare, ha la possibilità di costruire un legame di comunità e delle opportunità di conoscenza. Sempre più popolare è anche il Crowdfunding che attraverso la condivisione in rete di un progetto aiuta il suo finanziamento e la sua diffusione promuovendone la realizzazione. Dall’accesso alle risorse, alla produzione, dal consumo, fino all’ideazione e alla progettazione di prodotti e servizi, ogni fase del processo è sempre più connotata da pratiche e sviluppi di natura collaborativa.