rete Italia Se nel mondo è in costante aumento il numero degli indirizzi IP, in Italia invece la rete assiste ad un calo, circa il 2,9%. A dirlo è Akamai, società leader di servizi in rete, in seguito al rapporto dell’osservatorio State of The Internet relativo al trimestre agosto-ottobre 2014. Ciò che è stata evidenziata è la differenza dei dati che c’è tra Paesi. Questo dato non deve però essere preso come assoluto. Infatti gli indirizzi IP considerati nella ricerca per rilevare la penetrazione della rete internet in un dato Paese sono IPv4. Oggi si assiste invece al proliferare di indirizzi IPv6, che consentono di gestire più indirizzi. Ne consegue che i dati sono sensibilmente alterati. Neanche sotto altri aspetti però l’Italia è tra le prime riguardo alle prestazioni della rete. Essa è tra gli ultimi posti ad esempio nelle classifiche che evidenziano la velocità media di connessione. Soltanto il 2,1% delle infrastrutture italiane infatti naviga ad una velocità superiore ai 15 Mbps (è importante sottolineare come nella classifica siamo superiori soltanto a Turchia, Sud Africa e Emirati Arabi). L’Italia è in linea con gli altri Paesi europei soltanto per quanto riguarda la connettività in mobilità, di cui si stima una velocità media di 4.8 Mbps.