Specimen of iron pyrites or Fools Gold   Il fosforo è un elemento essenziale per la fertilizzazione dei suoli e quindi per la produzione di cibo, e ultimamente anche di biocombustibili. Oltre che come concimi, i composti del fosforo hanno applicazioni commerciali in molti campi, dai detersivi, all’industria alimentare. La maggior parte del fosforo viene estratta da depositi sedimentari di fosforite. L’industria dei fertilizzanti fa ampio ricorso alla fosforite, una roccia sedimentata le cui riserve, stando ad alcune stime, potrebbero essere esaurite tra 50 – 100 anni. La fosforite è un materiale di origine naturale, derivante da roccia sedimentaria di depositi di fosfati di calcio, formatisi in ambiente marino poco profondi e di zone costiere. L’apporto della fosforite nel terreno, migliora lo sviluppo radicale, incrementa le riserve energetiche delle piante e ne migliora la fioritura. Le piante hanno bisogno di grossi quantitativi di nutrienti per la formazione di foglie e germogli. Per questo, è fondamentale che in autunno venga effettuata la “concimazione di reintegro”, in quanto è proprio in questo periodo che la pianta assorbe attivamente gli elementi nutritivi consumati durante la stagione. L’autunno, infatti, risulta particolarmente favorevole all’assorbimento dei nutritivi, sia per le temperature miti che per l’umidità giusta che favoriscono regolarmente i processi fotosintetici. L’estrazione di minerali non potrà continuare all’infinito. L’aumento della richiesta di concimi fosfatici comporta un crescente sfruttamento delle riserve di fosfati naturali, non rinnovabili, col rischio che anche queste riserve, come ad esempio quelle del petrolio, possano esaurirsi in breve tempo. Questa situazione obbliga moralmente a razionalizzare la produzione e il consumo cercando di ridurre al massimo gli sprechi.