italian sounding

I consumatori sentono molto il problema della sicurezza alimentare e vorrebbero avere maggiori certezze riguardo il cibo che acquistano e che consumano. Secondo i dati del Censis, la contraffazione alimentare in Italia e nel territorio europeo è un fenomeno in forte crescita.

Con contraffazione alimentare si intende la sostituzione totale di una sostanza alimentare con un’altra il cui pregio è nettamente minore. Proprio per questo, può accadere che sostanze sane vengano sostituite con sostanze potenzialmente pericolose, mettendo così a rischio la salute dei consumatori.

La contraffazione alimentare genera danni economici al consumatore, alle imprese, allo Stato, ma anche alla salute pubblica, dal momento che possono essere distribuiti alimenti che contengono sostanze nocive. Il prodotto alimentare contraffatto è realizzato senza rispettare standard di sicurezza, può utilizzare ingredienti corretti ma di provenienza ignota, taluni ingredienti importanti possono essere assenti o sostituiti con ingredienti meno costosi. Un prodotto contraffatto è di qualità e costo inferiore di almeno un terzo rispetto all’originale.

Nel 2013 nelle dogane europee sono stati sequestrati più di 2,6 milioni di prodotti alimentari contraffatti, mentre negli USA impazza il cosiddetto italian sounding ovvero prodotti che sembrano italiani ma che in realtà non lo sono.

La distribuzione dei prodotti contraffatti avviene per lo più attraverso due canali alternativi: il circuito clandestino (internet, mercati pubblici, bancarelle) ed il circuito commerciale abituale (negozi classici). In questo canale i rischi per i consumatori sono maggiori, in quanto proprio il fatto che si tratta di canali ufficiali di vendita rappresenta per questi ultimi un indice di affidabilità sull’originalità del prodotto.

La crescita ulteriore del fenomeno della contraffazione alimentare avrà diverse conseguenze negative, ad esempio: diminuzione del fatturato delle aziende “oneste”, calo della fiducia dei consumatori, complessivo danno per l’economia e al “made in Italy”, minacce e danno sulla salute e sulla sicurezza dei consumatori.