L’UE sta valutando l’ipotesi di indicare sulle etichette anche il luogo di produzione dei generi alimentari. Il progetto nasce da una consultazione europea sul problema della qualità dei prodotti. Agricoltori, produttori e consumatori appoggiano pienamente l’iniziativa.

Questo tipo di etichetta indica il paese di produzione, non il paese in cui il prodotto è stato trasformato. Sono già obbligatorie per alcuni generi venduti nell’UE, tra cui: carne di manzo non lavorata, pollame, frutta, verdure, uova, miele, vino e olio d’oliva.

La normativa UE in campo agricolo è una delle più rigorose al mondo. Tuttavia, molti consumatori hanno dubbi sulla qualità dei prodotti provenienti da paesi extra-UE, soprattutto in seguito alle emergenze alimentari verificatesi negli ultimi anni con il cibo importato.

Gli agricoltori europei sono a favore delle etichette, perché rendono più attraenti i loro prodotti, sia nell’UE che nel resto nel mondo. Molti invocano etichette ancora più dettagliate, recanti anche l’indicazione della regione di provenienza.