Ecco cosa accade nella mente di un ragazzino alla visione dell’ icone simbolo delle multinazionali dei fastfood più famosi nel mondo – gli si illuminano gli occhi, portandolo in un estasi totale- . Non si tratterebbe solo di banale golosità, ma di un fenomeno scientifico a tutti gli effetti che fa sì che alcuni marchi di junk food siano impressi così fortemente nelle  giovani menti dei piccoli consumatori da scatenare, alla loro semplice vista, una serie di reazioni cerebrali.

A sostenerlo è lo studio dell’università del Missurouri-Kansas City del Kansas University Medicfal Center, dopo aver monitorato giovani volontari con tecniche di neuro-imaging. Alla vista dei marchi nella testa dei bambini si attivano automaticamente le aree cerebrali deputate al piacere e all’ appetito. Mentre lo stesso esperimento ripetuto con altrettanti brand noti ma non legati al cibo non produceva lo stesso  effetto .

 

Sotto accusa è la reclame  degli alimenti insani e colmi di grassi tipici dei fast food . Colpevole di  aver forgiato le giovani menti dei bimbi, che ormai percepiscono McDonald’s allo stesso modo in cui un grande percepisce un ristorante a 5 stelle.