EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

I bambini ed i disturbi del sonno

index

 

 

 

 

 

I disturbi del sonno nei bambini sono molto frequenti. Essi sono dovuti prevalentemente all’organizzazione della giornata, alla molteplicità di stimoli che si trovano intorno e alle abitudini date dai genitori.

La luce, il rumore e la disposizione fisica, come ad esempio un’infezione, possono comportare: difficoltà nel prendere sonno, risvegli notturni (e quindi stanchezza durante il giorno), incubi ed episodi di paura notturna. Accanto a questi esistono, però, anche le cause emotive, cioè le condizioni che riguardano la sfera emotiva e affettiva del bambino. Una variabile da non sottovalutare è poi lo stress familiare. I bambini che durante il giorno ricevono dai genitori sufficiente affetto tendono a svegliarsi meno la notte per richiamare l’attenzione. Infine, i disturbi del sonno possono comparire in presenza di un evento scatenante come l’inizio della scuola, i conflitti con i coetanei o le esperienze di separazione.

Per favorire il sonno esistono molti rimedi naturali. La melatonina può essere utile in caso di addormentamento difficoltoso. Non evita i risvegli notturni e non prolunga il tempo del sonno, però può aiutare il bambino a scivolare nel sonno. Si può somministrare dopo il primo anno di vita per qualche mese. Può essere acquistato liberamente, però è sempre meglio confrontarsi con il pediatra prima di somministrarla, anche per avere indicazioni sulla dose.

Recentemente si è osservato che esiste un rimedio naturale che può favorire il sonno e che può essere impiegato tranquillamente dopo l’anno di vita, non prima. Consiste nel somministrare al bambino circa mezz’ora prima di metterlo a letto una manciata di cereali con un cucchiaio di miele. Questi alimenti migliorano l’assorbimento del triptofano, che è l’aminoacido precursore della melatonina (l’ormone del sonno e del rilassamento) e della serotonina, la sostanza che gioca un ruolo importante nei meccanismi che regolano il tono dell’umore.

Dormire bene è fondamentale perché durante il sonno viene diffuso l’ormone della crescita. Un bambino che dorme bene senza interruzioni e per un ragionevole numero di ore, è destinato a sviluppare al meglio le proprie potenzialità non solo fisiche, ma anche psichiche.

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *