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Il rapporto tra colori dei cibi e stato di benessere del corpo sta poi alla base della cosiddetta cromoterapia. Questa è una vera e propria metodologia di cura della mente e del corpo che, basandosi sull’utilizzo “dell’energia dei colori”, punta a ricreare, da uno stato di squilibrio di partenza, uno stato di perfetta armonia. La cromoterapia si fonda sul presupposto che i colori di ciò che mangiamo possano influenzare non solo le opposte sensazioni di fame e sazietà, ma anche gli stati d’animo: il rosso, per esempio, produce sollecitazioni al sistema nervoso simpatico. La sensazione che ne deriva è uno stato di eccitazione, di allerta, che può tradursi, a livello mentale, in senso di pericolo, ma anche, al tempo stesso, di piacere. È, inoltre, il colore che stimola l’appetito: imbandire la tavola in rosso, consente di digerire ed assimilare meglio il cibo. Esattamente il contrario accade con l’esposizione al blu e al viola: a livello fisico, si percepisce una sensazione di rilassamento, che è emotivamente tradotto in senso di pace e di tranquillità. Gli alimenti che li contengono sono considerati ottimi antidoti alla fame nervosa: mirtilli, susine e uva, ad esempio, donano calma e sono ricchi di preziosi antiossidanti. Il giallo e l’arancione sono colori “caldi” ed energetici, come il rosso, del quale però diminuiscono l’effetto eccitante, mantenendone tuttavia l’aspetto stimolante e rigenerante: il tuorlo d’uovo ed il miele sono i due capisaldi di questa interpretazione. Il verde è il colore della serenità e della natura e, proprio per questo motivo, agisce come una sorta di sedativo per il sistema nervoso. Se si mangia con troppa voracità e troppo in fretta, il verde aiuterà a rallentare la velocità di assunzione dei pasti. Il nero ed il marrone sono colori che inducono sensazioni di rilassamento vitale e naturale, stimolano l’eros e creano mistero. Il cioccolato è l’alimento simbolo di questi due colori, vantando legioni di estimatori, ma creando, tuttavia, forti dipendenze. Infine, il bianco, di cui il riso ed il latte sono due alimenti simbolo. Emblema del candore e dell’eleganza, il bianco è il colore che più di tutti favorisce la concentrazione, favorendo anche un processo di disintossicazione. Una particolare forma di utilizzo della capacità di armonizzazione dei colori è la dieta: al fine di guadagnare o prendere peso, è possibile scegliere cibi caratterizzati da colori “caldi” oppure da colori “freddi”. Solitamente si scelgono cibi caratterizzati da colori “freddi”, come le carni bianche, il pesce, il pollo ed il vitello, per prendere peso. Tra i frutti e gli ortaggi, poi, si preferiscono gli asparagi, il sedano, i mirtilli, le prugne, le pere e l’uva.