Solitamente attraverso la vincita di un appalto, ci si aggiudica la possibilità di fornire cibo a diversi soggetti, in scuole pubbliche, ospedali, residenze per anziani; il tutto in maniera pulita, così come il cibo che si andrà a somministrare.

Talvolta però le stesse gare sono frutto d’ irregolarità, l’aggiudicazione di appalti per la fornitura di pasti a scuole ed aziende ospedale si trasformano in  episodi di corruzione.

Ciò si ripercuote anche sull’effettiva qualità del servizio che non rispetta le norme più semplici della sua efficienza.

Sono stati arrestati dai carabinieri di Napoli i titolari e un impiegato di  una ditta che opera nel settore della refezione. Un ausiliario ospedaliero è stato invece sospeso dal pubblico esercizio. 45 sono le persone indagate ci sono sette amministratori pubblici in carica o decaduti dalla stessa di comuni del Napoletano, del Salernitano, dell’Avellinese e della provincia di Potenza, il direttore sanitario di un altro ospedale della provincia di Napoli, un coordinatore e due dipendenti di un’Asl del Napoletano, un coordinatore di direzione sanitaria e tre medici della provincia di Napoli.

Sarebbero stati a lungo somministrati cibi scaduti o avariati, distribuiti nelle scuole materne e negli istituti per anziani.